L’obbiettivo consiste nel creare valore per il cliente, offrendogli soluzioni adeguate ai suoi bisogni e superiori alla concorrenza. Spetta poi al marketing operativo elaborare un programma di azione appropriato in termini di prodotto, distribuzione, prezzo e comunicazione.
La marca come paniere di attributi
Una marca vista in prospettiva del cliente può essere descritta come un paniere di attributi costituito non solo dai servizi base, ma anche da un insieme di servizi supplementari necessari o aggiunti, la cui importanza e presenza influirà sulla scelta del cliente. Questi possono essere tangibili o intangibili, come avviene con il nome stesso della marca che può essere evocativo al punto da guidare la scelta verso il suo prodotto.
Le caratteristiche oggettive: sono quelle doti tecniche che producono vantaggi perseguiti.
L’attributo: si intende il vantaggio perseguito dal cliente; è l’attributo che “genera” il servizio, la soddisfazione e che viene usato come criterio di scelta. L’importanza degli attributi varia tra ogni individuo, che pone più o meno attenzione su un determinato attributo sia esso tangibile o no. Tuttavia deve fare una scelta e decidere ciò che per lui è più importante.
Conoscere la priorità di alcuni gruppi di clienti potenziali consente alla marca di concentrarsi su alcuni aspetti del paniere. à Qui interviene la segmentazione.
La percezione degli individui sulla presenza di attributi è selettiva, in quanto tendono a filtrare le informazioni alle quali sono esposti; la percezione è poi relativa, in quanto il grado di presenza degli attributi è percepito differentemente in ogni individuo. Si basano sull’esperienza, le informazioni raccolte, i conoscenti che consigliano la marca; sono tutte informazioni che se anche non corrispondono alla marca fanno parte della realtà dell’impresa. Le impressioni sono misurabili in quanto siamo in grado di esprimere giudizi.
Tutto ciò che identifica la marca 8logo, design, ecc) fanno parte del capitale di marca e della promessa che la marca rappresenta.
Il valore o utilità parziale di un attributo
L’importanza dell’attributo + il grado di presenza percepito rappresenta l’ “utilità parziale dell’attributo”. La determinazione di un utilità totale del’attributo, avviene secondo un modello d’integrazione delle utilità parziali:
- Compensatorio, in quanto una valutazione bassa di un attributo può essere compensata da una alta su altro attributo.
- Additivo, quando l’insieme degli attributi se pur singolarmente con una valutazione bassa, l’utilità totale risulta dalla loro somma. à non vi deve essere interazione tra gli attributi.
Le funzioni della marca
Si sono identificati cinque funzioni di utilità per il cliente e tre funzioni di importanza strategica per il fabbricante.
Le funzioni della marca per il cliente B2C
1. Funzione di garanzia. Una marca è una firma che responsabilizza il fabbricante a fornire un prodotto con un livello di qualità specifica e costante. Più la marca è conosciuta più il fabbricante non può permettersi di deludere il cliente finale e il capitale di marca cumulato.
2. Funzione di orientamento. La marca annuncia un certo numero di attributi tangibili e intangibili che aiutano il cliente ad orientarsi circa le possibilità di scelta in base ai suoi bisogni.
3. Funzione di praticità. E’ un modo semplice per il cliente di memorizzare le caratteristiche di un prodotto associato al nome della marca. Questo facilità le scelte future nel comportamento di acquisto abitudinario, riducendo il tempo dedicato alle attività di acquisto (anche il logo ha il suo peso dati i codici semiotici condivisi con una marca).
4. Funzione di personalizzazione. La vasta scelta di marche e prodotti disponibili nel mercato, consentono agli individui di differenziarsi secondo gli attributi tangibili, emozionali, estetici e sociali di un determinato prodotto. La marca è un mezzo di comunicazione sociale che permette di condividere chi siamo e quali sono i nostri sistemi di valore.
5. Funzione ludica. I bisogni di base sono soddisfatti quindi la novità, la sorpresa, il rischio diventano necessità vitali.
Funzioni della marca per il venditore B2C
1. Funzione di protezione. Protegge l’impresa da possibili imitazioni grazie al deposito di brevetti.
2. Funzione di posizionamento. Da all’impresa la possibilità di posizionarsi rispetto ai clienti e far conoscere al mercato le qualità distintive. Soprattutto per il messaggio pubblicitario nel caso della pub comparativa. E’ uno strumento competitivo per ridurre l’opacità dell’offerta.
3. Funzione di capitalizzazione. L’immagine di una marca è dato anche dallo stock di soddisfazione che ha generato durante gli anni di attività (pensa alle marche che hanno oltre 100 anni).
Il capitale di marca è una ricchezza per l’impresa che va gestito tenendo conto delle percezioni avvertite dai clienti e dei segnali inviati dalla marca.
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