Questa presetazione di Heather Oldani, U.S. Communications Director at McDonald’s, riassume la strategia della catena di fastfood più famosa al mondo sui Social Media. Superate le prime slide su come stà cambiando il modo di rapportarci ai consumatori, vediamo un approccio totalmente differente dal concorrente Burger King, nella campagna Whopper Sacrifice. Mentre quest’ultima era incentrata su dei risultati a breve termine, Mcdonald’s ha puntato a creare un engagement a lungo termine con i propri clienti, giocando sulla filosofia e i valori del brand.

Stiamo parlando di due brand diversi come posizionamento, cosa che fa comprendere meglio la scelta.

McDonald’s ha aperto un dialogo con i propri consumatori su più canali, in base alle aree d’interesse delle differenti persone che si recano quotidianamente al fast-food. Utilizzando Twitter e Facebook (ma anche Youtube, Flickr, ecc.) in modo particolare, ma senza dimenticarsi di community più di nicchia, utilizzando un media mix a 360°. Lo scopo è stato proprio quello di portare dalla loro parte dei veri e propri conversational ambassadors, portavoce dei valori del brand.

  • Ask yourself…”How can we actively engage” vs “Should we engage?”
  • Walk before running…Develop the right strategy for your brand vs leaping into tactical activation
  • Collaborate…Social media has potential for a number of different departments within a company
  • Be flexible/nimble…Some new trend that has the potential to impact your brand is always around the corner
  • Be open to feedback…Everyone has an opinion about your brand, products, services so be open and willing  to listen
  • Bookmark and Share

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