Marketing, comunicazione, social media marketing, buzz, media advertising

Leggendo i miei feed e i gruppi a cui sono iscritto su Linkedin e Facebook uno degli argomenti più caldi del momento è la scelta da parte delle aziende e agenzie di un social media specialist, per la gestione di strategia di social media marketing o community management.

Un ottimo post che riassume alcuni punti di vista sull’argomento lo trovate su MarketingArena, ma qui vorrei dare un mio breve punto di vista sull’argomento.

La scelta non è ovviamente semplice, ma dipende come per tutto dai bisogni/possibilità che si hanno per creare un team da dedicare ai social media.

Conoscere gli obbiettivi che si vogliono perseguire:

Domandarsi il perchè vogliamo inserire una figura specializzata nel social media marketing è il primo passo per sapere di che cosa abbiamo bisogno come figura professionale.

Testare le competenze operative:

A seconda del ruolo che ricerchiamo sarebbe utile testare le competenze sia nozionistiche che operative della persona. Soprattutto approfondire le competenze conoscitive circa dinamiche dei social network, in questo caso a livello tecnologico: conoscenza dei tools utili a migliorare l’utilizzo dei principali social network.

Testare le competenze strategiche:

Nel caso in cui stiamo cerando una figura professionale più complessa, capace soprattutto di gestire progetti e strategie nei social network, i parametri sono pù complessi. Avere competenze di questo tipo non significa saper “smanettare” o utilizzare tutti i giorni facebook o twitter. Se consideriamo il mercato USA molte persone utilizzano questi strumenti senza essere esperti di comunicazione ne dell’IT.

Se l’esperienza sul campo è sicuramente un vantaggio, questa non può non essere accompagnata da competenze di marketing e comunicazione per adattare qualsiasi iniziativa al posizionamento del brand. Le dinamiche proprie dei social network hanno bisogno ora più che ai  essere analizzate, soprattutto lato utente. Molti modelli del marketing “tradizionale” sono adattabili al social media marketing, ma con un bisogno ulteriore di essere rivisti e migliorari nell’ottica del conversational marketing.

La figura del media planner è in completa evoluzione, si richiede una maggiore conoscenza dei media e dei personaggi presenti in un determinato programma, che sempre di più diventano media a loro volta. Ogni social media si riferisce così ad un pubblico diverso, di conseguenza bisogna conoscere prima di tutto cosa fanno gli utenti con i social media.

Un social media specialist deve possedere competenze di marketing per poter analizzare i risultati di un campagna. Engagement, brand advocacy, customer satisfation ecc. sono aspetti che già esistevano, ma molto meno considerate nel marketing tradizionale. Esistono comunque dei parametri di misurazione che stanno prendendo via via una certa omogeneità nell’universo del marketing 2.0. Per trasferire ad un azienda questi valori richiede dunque una conoscenza approfondita di tali aspetti.

Saper far convergere conoscenze strategiche alle realtà del mercato:

Non basta avere delle case hisory d’oltre oceano da proporre, ma avere la capacità di adattarle alle realtà del nostro Paese.

Related Posts with Thumbnails
Bookmark and Share

Potresti essere interessato anche a...

Add a comment on FriendFeed




  • http://mauriziosalamone.blogspot.com maurizio salamone

    Come al solito scegli bene gli argomenti per i tuoi post.
    Secondo me l'argomento può essere sviluppato….
    Parliamone…

  • http://www.womarketing.netsons.org Andrea

    Grazie Maurizio,
    L'argomento è molto ampio ed è stato difficile limitarlo ad un post, anche perchè la materia è più complessa di quanto si pensi. Non ho parlato delle molti doti che dovrebbe avere un community manager e altro ancora.

    Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi e tu e gli altri. A mio parere quella del siocial media specialist è un po' una moda, se non ci si scontra poi con l'esperienza sul campo.

    tu cosa ne dici…?

  • Mark Bartucca

    Interessante questo articolo. Lo leggo con un po’ di ritardo ma voglio comunque lasciare un mio commento.

    Io mi autodefinisco un Social Media “Coso”, perchè ho molta difficoltà ad usare la parola specialist, e l’articolo me lo conferma.

    La mia esperienza mi dice che chi oggi si fregia senza remore del grado di specialist è quasi sempre una persona che ha sviluppato la sua carriera professionale di pari passo con l’implementazione dei Social Media nella vita quotidiana delle aziende.
    Qualcuno che ha capito in tempo che tutto quello che aveva imparato nel marketing ad un tratto doveva essere declinato con un linguaggio diverso ed in “real time”. Questo però ha creato un impasse per la quale se oggi non sei specialist sei un “coso”.
    Io però non penso di non essere in grado di lavorare come Social Media [*] però molto spesso mi si richiedono conoscenze nel campo del marketing che non posso avere, perchè pur avendo studiato alcune cose si interiorizzano con il lavoro e l’applicazione.. la professione di Social Media Specialist è ben lontana da una definizione.
    Personalmente non penso che sia necessario essere dei Markter esperti per essere dei Social Media [*], secondo me basta essere in grado di parlarci, conoscerne il linguaggio, ma poi sui social media bisogna essere empatici con la rete e non con il mercato (anche se tra non molto coincideranno, ed allora questo commento sarà obsoleto).

    http://www.cvmarkbartucca.wordpress.com

  • http://www.womarketing.netsons.org Andrea

    Ciao Mark hai perfettamente ragione e come vedi il mio post era appunto provocatorio sull’argomento. 

    Bisogna considerare oggi (ne è passato di tempo dall’articolo) che esistono sempre più figure in grado di aiutare un azienda nell’ambito del social business, tuttavia una figura esperta nell’ambito “social” non può bastare se non suportata da un individuo o un’agenzia che sia esperta nell’ambito business legato al brand in tutte le sue declinazioni. Ancora di più per marche che possiamo classificare come luxury o medio alte. 

    grazie mille per il commento

    a presto

Profilo Facebook di Andrea Colaianni

WOMARKETING su Facebook

Featured Posts

WoMkTV

Viral of the week

Recent Comments

Powered by Disqus

Articoli recenti

More of My Presentation

tag cloud

Subscribe to my blog!

TwitterCounter for @womarketing Wikio - Top dei blog Wikio - Top dei blog - Economia
Womarketing ITA twitter womarketing womarketing friendfeed LinkedIn slideshare youtube delicious
www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche e/o i video di womarketing. Crea il tuo badge qui.

Francofoni

Leggo

Scrivo anche su:

Categorie

Archivi

Crazy Marketing Network

Come scegliere il vostro social media specialist | WoMarketing - di Andrea Colaianni Marketing, comunicazione, social media marketing, buzz, media advertising

Leggendo i miei feed e i gruppi a cui sono iscritto su Linkedin e Facebook uno degli argomenti più caldi del momento è la scelta da parte delle aziende e agenzie di un social media specialist, per la gestione di strategia di social media marketing o community management.

Un ottimo post che riassume alcuni punti di vista sull’argomento lo trovate su MarketingArena, ma qui vorrei dare un mio breve punto di vista sull’argomento.

La scelta non è ovviamente semplice, ma dipende come per tutto dai bisogni/possibilità che si hanno per creare un team da dedicare ai social media.

Conoscere gli obbiettivi che si vogliono perseguire:

Domandarsi il perchè vogliamo inserire una figura specializzata nel social media marketing è il primo passo per sapere di che cosa abbiamo bisogno come figura professionale.

Testare le competenze operative:

A seconda del ruolo che ricerchiamo sarebbe utile testare le competenze sia nozionistiche che operative della persona. Soprattutto approfondire le competenze conoscitive circa dinamiche dei social network, in questo caso a livello tecnologico: conoscenza dei tools utili a migliorare l’utilizzo dei principali social network.

Testare le competenze strategiche:

Nel caso in cui stiamo cerando una figura professionale più complessa, capace soprattutto di gestire progetti e strategie nei social network, i parametri sono pù complessi. Avere competenze di questo tipo non significa saper “smanettare” o utilizzare tutti i giorni facebook o twitter. Se consideriamo il mercato USA molte persone utilizzano questi strumenti senza essere esperti di comunicazione ne dell’IT.

Se l’esperienza sul campo è sicuramente un vantaggio, questa non può non essere accompagnata da competenze di marketing e comunicazione per adattare qualsiasi iniziativa al posizionamento del brand. Le dinamiche proprie dei social network hanno bisogno ora più che ai  essere analizzate, soprattutto lato utente. Molti modelli del marketing “tradizionale” sono adattabili al social media marketing, ma con un bisogno ulteriore di essere rivisti e migliorari nell’ottica del conversational marketing.

La figura del media planner è in completa evoluzione, si richiede una maggiore conoscenza dei media e dei personaggi presenti in un determinato programma, che sempre di più diventano media a loro volta. Ogni social media si riferisce così ad un pubblico diverso, di conseguenza bisogna conoscere prima di tutto cosa fanno gli utenti con i social media.

Un social media specialist deve possedere competenze di marketing per poter analizzare i risultati di un campagna. Engagement, brand advocacy, customer satisfation ecc. sono aspetti che già esistevano, ma molto meno considerate nel marketing tradizionale. Esistono comunque dei parametri di misurazione che stanno prendendo via via una certa omogeneità nell’universo del marketing 2.0. Per trasferire ad un azienda questi valori richiede dunque una conoscenza approfondita di tali aspetti.

Saper far convergere conoscenze strategiche alle realtà del mercato:

Non basta avere delle case hisory d’oltre oceano da proporre, ma avere la capacità di adattarle alle realtà del nostro Paese.

Related Posts with Thumbnails
Bookmark and Share

Potresti essere interessato anche a...

Add a comment on FriendFeed




  • http://mauriziosalamone.blogspot.com maurizio salamone

    Come al solito scegli bene gli argomenti per i tuoi post.
    Secondo me l'argomento può essere sviluppato….
    Parliamone…

  • http://www.womarketing.netsons.org Andrea

    Grazie Maurizio,
    L'argomento è molto ampio ed è stato difficile limitarlo ad un post, anche perchè la materia è più complessa di quanto si pensi. Non ho parlato delle molti doti che dovrebbe avere un community manager e altro ancora.

    Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi e tu e gli altri. A mio parere quella del siocial media specialist è un po' una moda, se non ci si scontra poi con l'esperienza sul campo.

    tu cosa ne dici…?

  • Mark Bartucca

    Interessante questo articolo. Lo leggo con un po’ di ritardo ma voglio comunque lasciare un mio commento.

    Io mi autodefinisco un Social Media “Coso”, perchè ho molta difficoltà ad usare la parola specialist, e l’articolo me lo conferma.

    La mia esperienza mi dice che chi oggi si fregia senza remore del grado di specialist è quasi sempre una persona che ha sviluppato la sua carriera professionale di pari passo con l’implementazione dei Social Media nella vita quotidiana delle aziende.
    Qualcuno che ha capito in tempo che tutto quello che aveva imparato nel marketing ad un tratto doveva essere declinato con un linguaggio diverso ed in “real time”. Questo però ha creato un impasse per la quale se oggi non sei specialist sei un “coso”.
    Io però non penso di non essere in grado di lavorare come Social Media [*] però molto spesso mi si richiedono conoscenze nel campo del marketing che non posso avere, perchè pur avendo studiato alcune cose si interiorizzano con il lavoro e l’applicazione.. la professione di Social Media Specialist è ben lontana da una definizione.
    Personalmente non penso che sia necessario essere dei Markter esperti per essere dei Social Media [*], secondo me basta essere in grado di parlarci, conoscerne il linguaggio, ma poi sui social media bisogna essere empatici con la rete e non con il mercato (anche se tra non molto coincideranno, ed allora questo commento sarà obsoleto).

    http://www.cvmarkbartucca.wordpress.com

  • http://www.womarketing.netsons.org Andrea

    Ciao Mark hai perfettamente ragione e come vedi il mio post era appunto provocatorio sull’argomento. 

    Bisogna considerare oggi (ne è passato di tempo dall’articolo) che esistono sempre più figure in grado di aiutare un azienda nell’ambito del social business, tuttavia una figura esperta nell’ambito “social” non può bastare se non suportata da un individuo o un’agenzia che sia esperta nell’ambito business legato al brand in tutte le sue declinazioni. Ancora di più per marche che possiamo classificare come luxury o medio alte. 

    grazie mille per il commento

    a presto

Profilo Facebook di Andrea Colaianni

Featured Posts

WoMkTV

Viral of the week

Recent Comments

Powered by Disqus

Articoli recenti

More of My Presentation

tag cloud

Subscribe to my blog!

TwitterCounter for @womarketing Wikio - Top dei blog Wikio - Top dei blog - Economia
Womarketing ITA twitter womarketing womarketing friendfeed LinkedIn slideshare youtube delicious
www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche e/o i video di womarketing. Crea il tuo badge qui.

Francofoni

Leggo

Scrivo anche su:

Categorie

Archivi

Crazy Marketing Network

Seguimi su Libero Mobile