Questa immagine sintetizza i passi fondamentali da inserire in un social media plan. Se pur in modo estremamente semplificato, alcuni di questi passaggi sono fondamentali per la riuscita di una strategia conversazionale.

Se guardiamo attentamente, la maggior parte sono operazioni sequenziali che compiamo già come utenti. Questo dovrebbe farci riflettere su quanto sia fondamentale utilizzare un apprroccio che rispetti il tono e  le modalità di comunicazione delle persone che fanno parte di una derminata community.

Il flusso è volutamente circolare, in quanto non esiste uno stadio di partenza assoluto in una strategia attraverso i social media. Tuttavia ogni azione non può esistere da sola, ma deve essere seguita da un azione complementare.

A mio parere i passi fondamentali possono essere riassunti come questi:

1- Ascoltare: è il passo fondamentale per eccellenza. L’ascolto è una virtù prima di tutto della persona, deve esserlo anche per il brand. L’ascolto è importante lungo tutto il percorso delle attività di social media marketing, per sapere prima di tutto cosa pensano gli altri di noi, come reagiscono alle nostre iniziative,  quali argomenti sono discussi attorno al nostro prodotto.L’ascolto è importante per minimizzare gli sforzi e sapere dove se ne parla e bilanciare la strategia a seconda del social network in cui andiamo ad agire.

2- Join: la scelta del social network non è basata sulla moda del momento, ma sul contesto e sul bisogno del brand. Anche in questo caso il Placement (una delle 4P) è fondamentale.

3- Interact: interaggire con i promotori e i detrattori del brand prima ancora di produrre contenuti. Non dimentichiamo che i protagnisti sono sempre le persone, non l’azienda. Questa parte è più complessa e può avere fasi differenti, a seconda se siamo in fase di teasing, di buzz o di community management.

4- Creare: creare contenuti non solo inerenti al brand, ma anche di argomenti inerenti al suo universo, potenzialmente interessanti per la community.

5- Condividere: condividere i propri contenuti e quelli degli utenti. Aiutare i meno influenti a condividere le proprie esperienze per migliorare l’autostima di tutti i partecipanti.

6- Misurare: conoscere gli obbiettivi e misurare il loro raggiungimento, scoprire se abbiamo raggiunto degli obbiettivi paralleli che non avevamo considerato. Misurare il ROI di una campagna.

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