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28
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Nel libro in uscita “Age of Conversation 2″ David Armano ha partecipato tra gli altri alla concezione di una visione marketing incentrata sui media sociali. In particolare ha dato interesse ad immagine della partecipazione, in grado di accrescere il valore di marca, incentrata su quella che chiama la Marketing spiral.
Se ci pensiamo bene riprende quelli che sono state le ultime convinzioni in fatto di comunicazione, dove il messaggio non viaggia in linea retta (stimolo-risposta), ma considera altri fattori intervenienti nella codifica e decodifica.
Nell’idea della spirale i gradi di interazione che undividuo attua in una brand community non sono di tipo sequenziale, ma avvengono grazie ad una serie di multi sequenze che a loro volta modificano i soggetti partecipanti. Più l’interazione si fa profonda con la marca passando per le affinità, la conversazione, l’implicazione, inerazione, più l’utente si sentirà fidelizzato alla marca portando anche gli altri utenti a partecipare a loro volta più attivamente.
Non essendo ancora uscito non ho avuto il piacere di leggerlo, ma sarà sicuramente interessante averlo. Spero di aver interpretato bene da questo piccolo schema il fulcro della tesi sostenuta da David Armano.
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- Published by Andrea in: Social Networking
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