Ecco un’ altra data interessante da inserire nel vostro calendario. Con un breve speech durante l’open conference introdurrò il concetto di Netnografia e Co-creation ai fini dell’innovazione.

La conferenza Social Business Forum 2011 si svolgerà l’8 giugno e vedrà anche quest’anno interessanti interventi nel campo dei social media, raccogliendo testimonianze a livello europeo sulle nuove sfide organizzative, business ed economiche a cui le aziende stanno facendo fronte.

Un occasione per discutere con esperti del settore ed ascoltare casi di studio reali. La conferenza andrà oltre le tattiche del social media marketing per concentrarsi sulle strategie interne ed esterne all’azienda al fine di ingaggiare i consumatori e i propri dipendenti.

Dal sito:

Le ragioni per essere al Social Business Forum 2011

  • Ascoltare esperienze concrete e casi di successo che possono essere ottenuti tramite il Social Business. Oltre 15 aziende hanno presentato le loro storie di successo nella precedente edizione.
  • Acquisire una conoscenza approfondita sui temi emergenti e sulle metodologie più efficaci attraverso 3 business track. Oltre 43 gli speaker dell’edizione 2010.
  • Connettersi con esperti internazionali, manager e professionisti, per costruire relazioni di lungo termine che possano aiutare a consolidare il proprio business. 1200 le iscrizioni dello scorso anno.
  • Comprendere il contesto del Social Business, in termini di attori principali, tecnologie e trend sia locali che globali.”

Per partecipare vi invito a dare un occhiata direttamente sul sito ufficiale della conferenza.

Ci vediamo li?

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Young Digital Lab, sto preparando due presentazioni circa il mobile marketing con un focus sui social network e la geolocalizzazione. Questa seconda edizione si svolgerà a Rimini, un occasione per me di vedere almeno da lontano un po’ di mare visto che arrivo direttamente da Parigi.

Questo corso si rivolge a chiunque voglia passare due giorni intensivi di conversazioni e casi pratici inerenti ai social media, grazie agli interventi di giovani sotto i trent’anni, professionisti del settore.

Un altro dei temi che affronterò sarà quello della co-creazione e lo sviluppo di strategie di social CRM efficaci sia all’interno, che all’esterno dell’azienda.

Se volete ulteriori info sullo Young Digital di Rimini, date uno sguardo alla pagina dell’evento su Facebook , alla pagina ufficiale . ed ovviamente su questo post del blog YDL.

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Vi riporto anche se un po’ in ritardo alcuni appunti presi alla conferenza tenutasi a Parigi sul marketing 2.0. Questo è quanto stato detto e riportato da Fred Cavazza nella seconda giornata circa la produzione dei video virali. Ho trovato alcune argomentazioni piuttosto scontate, prive di novità strategiche (che probabilmente tengono per i loro clienti), ma il tutto continua a sottolineare l’importanza di alcuni aspetti già trattati su questo blog.

Nel secondo giorno della conferenza sul marketing 2.0 tenutasi a Parigi , particolare attenzione é stata data ai social media e l´influenza delle reti sociali sulle marche e le strategie marketing. Alcuni tra I piú prestigiosi marketer si sono succeduti mostrando esempi di campagne virali e le future tendenze del marketing 2.0.

In questa seconda giornata il tema principale trattato é stato il Video in grado di attuare il buzz (passaparola) grazie ai suoi contenuti.

How to use viral video as an effective marketing tool for branded entertainment

Claus Moseholm (fondatore di GoViral) ha proposto alcuni video virali come esempio :

- Tra gli esempi Nissan Qashquai et Quiksilver

- La difficoltá che accomuna una campagna virale é trovare un idea che non sia in disaccordo con i valori della marca

- Non esiste un metodo realmente affidabile per misurare il ROI (aumento delle vendite), ma non é questo l´obbiettivo del video virale.

Lifecast and social media

Michael Seible (Justin.TV) prende la parola e sembrava l´uomo piú atteso della giornata.

Il loro posizionamento é il broadcast e sono una societá interamente sostenuta da investitori. Sono riusciti a fare uno streaming di oltre 30 anni di video in soli 30 giorni. Il portale offer molte possibilitá tra cui canali in live, episodi e chat.

I membri possiedono una pagina personale per favorizzare l´aspetto sociale ( lo chiamano social engine).

L´archivio possiede dei livecast integrali con la possibilitá di creare dei clip. Alcune delle loro campagne commerciali sono state ”The Ruins”, “Distrubia”, House of Axe, Logitech, per i media Universal, Clear Channel Radio.

Alcune precisazioni sono state fatte circa il live video mobile che non sembra essere per subito, e l´importanza della partecipazione degli utenti (chat…).

It’s all about video

Nicolas Beauchesne (Google / YouTube France)

Le cifre: 10 anni di video di video pubblicati tutti i minuti, 240 mila visitatori unici al mese.

Lunga attenzione é stata prestata all´uso che gli utenti fanno dei video, soprattutto nel contesto delle vacanze, dove amano condividere i video con altri amici o utenti.

- Attualmente stanno cercando di migliorare la « video Experience » per gli internauti con youtube ;

- L´importanza di Google per monetizzare le campagne attraverso Adsens, Video Ads.

Un esempio di utilizzazione é stato dato, mostrando la campagna L´Oreal e il sito dedicato alla Tecktonic ( un ballo da discoteca alla moda in Francia)(Studio Electro).

Il futuro sará l´integrazione dei video nella ricerca di Google, ma per ora ancora allo stadio sperimentale.

How brands can benefit from being social

Wolfgang Lunenburger-Reidenbach (Edelman Digital)

- Il passaparola é un mezzo, un supporto e non una strategia

- Il´messaggio e la storia che raccontate deve essere universale e non adattata solo al supporto (video virale).

- Le marche non sono autentiche per natura ; solo gli utenti lo sono

- Un esempio di corporate blog (Daimler)

L´incontro é stato interessante, ma ovviamente nulla di particolarmente preciso é stato detto su i mezzi di guadagno alternativo grazie ai media sociali (lo tengono per i propri clienti). Si ribadisce peró l´attenzione che le marche e le imprese mettono sui contenuti dei social media . Il passo successivo sará integrare le singole iniziative alle strategie marcheting giá esistenti al fine di ottenere delle campagne al massimo strutturate in grado di quantificare il ritorno degli investimenti.

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Se pur rivolgendosi nel mercato con due posizionamenti distinti la battaglia tra le due maggiori case per prodotti hi-tech è sempre in agguato. Ma la loro love story è fatta di amore e odio, partendo dai primi anni in cui si sono cominciati a frequentare Miss Apple e Mr Microsoft, i due rispettivi genitori Steve Jobs e Bill Gates non hanno visto di buon occhio questa relazione. Solo nel 1998 (mi sembra nell’ambito della SMAU di Milano) qualcosa stava cambiando e Mr Bill dopo che si era scambiato innumerevoli carte bollate contro la presunta scorrettezza nel mercato di Steve Jobs, stringe la mano alla Mela acquistando parte delle azioni della marca.

Stop ! Ok ci sto a tutto questo, ma uno ci mette tanto a creare un immagine di marca e aziendale e Microsoft cosa fa nell’ ambito di questa conferenza ?

Nulla di grave fino a quando un blogger non trova questa foto e inizia a mandarla in giro per la rete. Questo post è nato più per l’ilarità che ha suscitato in me il connubbio tra Montecchi e Capuleti. Fatto sta che il succo della storia è che la comunicazione è fatta di codici, sottocodici, simboli iconici, interpretazioni, feedback … Ma allora quale messaggio anche involontario si voleva dare in questa conferenza ? O allora curare i dettagli dell’appartenenza aziendale non conta nelle organizzazioni ai vertici mondiali ?

Come se  lavorassi per Lamborghini, organizzo un drive meeting e arrivo davanti a tutti con un bel Ferrari fiammante.

Consiglio Mkt: Nel posizionamento di una marca e nella diffusione dei valori aziendali, ogni atteggiamento e comportamento hanno delle influenze o sono il risultante di un obbiettivo specifico. Mentre quello della foto potrebbe essere un evento non voluto e senza conseguenze, nel momento di un comunicato stampa, o semplicemente nel momento in cui vengono stabiliti i rapporti e gli obbiettivi d’impresa, anche i dettagli contano. Pensate allora leggere e rileggere le vostre parole, i simboli utilizzati in base all’ obbiettivo da raggiungere.

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