Una bella campagna Diesel che utilizza allo stesso tempo il concetto di Social Shopping e influenza digitale. La strategia è semplice, e si poggia sul concetto di social media marketing portandolo offline, rispondendo allo stesso tempo ad un bisogno dei “consumatori di moda”: avere un consiglio da parte degli amici.
Non è sempre facile di trovare qualcuno che venga con noi a fare shopping, di conseguenza Diesel mette a disposizione un modo per connettersi con i propri amici via Facebook. Nessuna tecnologia di realtà aumentata, ma uno specchio con una webcam, che ci permette di farci una foto e condividerla sul nostro profilo.
Più volte ho parlato di come a differenza di una mensione su un post, questo tipo di interazioni hanno un impatto diverso, ma un influenza molto più importante sulla propria cerchia di amici.
Tutti voi avranno visto online una delle campagne più divertenti degli ultimi mesi by Diesel. Il concetto è semplice: “Gli stupidi hanno le palle, sono coraggiosi e hanno qualcosa da raccontare perchè tentano nuove strade”.
Questa una piegazione in video della campagna “Be stupid”:
Il doppio senso di Diesel è sottile ma affascinante, il brand non esalta la stupidità in quanto tale, ma tutti coloro che si sono sentiti dare degli stupidi, perchè hanno osato più degli altri! Il brand italiano è stato uno dei primi ad investire nel mercato dei jeans dall’aspetto usato.
Ma non poi così tanto:
Mentre ero a Berlino questo week-end, ecco che vedo questa affissione Diesel andando verso la zona del Muro. Un affissione geolocalizzata veramente notevole, che a mio parere racchiude tutto il DNA del brand, e i cromosomi degli ideali dei giovani, che in quel periodo volevano osare e cambiare le regole del gioco.
Diesel per il lancio della nuova linea di caschi per moto, ha deciso ancora una volta di giocare sul “pulp”, con uno humor che ha dell’incredibile. L’intera campagna “Quique the head” si basa sullo storytelling, un ragazzo di nome Enrique, argentino nato con la sola testa, il quale si appella al mondo intero affinche’ gli venga donato un corpo.
Nello stile della campagna Microsoft Project, è stato creato un blog che appartiene proprio ad Enrique, dove racconta la sua storia e dove potete anche aiutarlo a trovare il corpo perfetto. vi prego guardate la scena finale!
Diesel non sbaglia il messaggio: la testa va protetta, tutto restando alla moda e in grado di piacere…con ironia.