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Adobe in collaborazione con Google e Yahoo! annuncia un inesorabile collaborazione per rendere i contenuti su tecnologia Flash, Search engine indexing. Ovvero grazie a degli algoritmi sarà migliorato il posizionamento dei siti nei motori di ricerca, fino ad ora una delle restrizioni maggiori per sviluppare un e-commerce utilizzando la tecnologia Adobe Flex (per un esempio anche qui). Non avrei voluto scrivere questo articolo fino a quando non avrei saputo di più al riguardo, ma un articolo che ho letto su blog4biz ha stimolato a rispondere sul mio blog. Non sono molto d’accordo con la visione un po apocalittica che vede un afflusso in massa di siti concepiti interamente con applicazioni ed effetti in Flash. Credo che richiedendo delle conoscenze tecniche più elevate rispetto all’HTML credo e spero che la maggiorparte dei professionisti del settore siano consapevoli dell’utilizzo che viene fatto di questo tipo di applicazioni per assicurare l’usabilità, a seconda se ci troviamo in un e-commerce o in un sito di informazioni e notizie.
Sono tra l’altro sicuro che grazie alla risoluzione di questa barriera, il mercato degli e-commerce in Flash/Flex dedicheranno maggiore attenzione ai Flex Store assicurando sempre più l’esperienza d’acquisto agli utenti. Flash non è certo solo effetto Guerre Stellari che pur sicuramente appariranno a causa di qualche incauto sviluppatore, ma difficilmente in questo caso basterà il Robot Google per indicizzare un sito privo di interesse e di contenuti.
Sicuramente la cosa più difficile sarà rispodere alla domanda: Ho veramente bisogno di utilizzare un Flex Store ? Ho la possibilità di migliorare l’user-experience dei miei clienti ?
Per ora Fred Cavazza sottolinea come sia ancora molto limitata l’indicizzazione dei contenuti Flash, ma certamente è un buon inizio per andare verso una completa integrazione nei motori di ricerca.
Il nuovo sito SNCF è in linea. Si tratta di uno dei più importanti e-commerce francese, niente di meno che il sito web delle Ferrovie. Vediamo di paragonarlo a quello delle Ferrovie dello Stato in Italia :
voayage.sncf VS Ferrovie dello Stato


Ad un primo colpo di vista la grafica mi sembra molto ben scelta con colori che attirano più o meno l’occhio verso le parti utili del sito internet, in particolare la parte sinistra dedicata alla scelta della riservazione. Alcune imperfezioni grafiche invece nel menu principale dove l’effetto 3D non è eccezionale.
- Sulla sinistra troviamo in entrambi l’interfaccia (killer application) che ci consente di scegliere l’itinerario del viaggio. SNCF mette a disposizione anche la possibilità di scegliere volo,hotel e auto nella possibilità di itinerario. Mentre per FS è possibile scegliere solo treno, abbonamenti e hotel
- Possibilità di effettuare un login nel sito SNCF
- Un nuovo servizio mobile per accedere all’acquisto via telefonino del biglietto e notizie sugli orari.
- Nel menu centrale di voyage SNCF troviamo un applicazione che consente di accedere ad una mappa virtuale per scegliere il nostro itinerario anche fuori Europa.
- Come su FS vengono proposte delle destinazioni con la possibilità di prenotare l’albergo o il B&B, ma su SNCF è possibile visualizzarli già dalla home, mente su FS siamo obbligati ad entrare sul micro-sito apposito.
- I “Bon Plans” ovvero le offerte attuali su treni e pacchetti turistici sono presentati chiaramente sulla sidebar che troviamo sulla destra del sito SNCF. Una parte a se stante è stata invece dedicata interamente all’advertising, ma anche all’accesso ad una rubrica consigli e astuzie (cosa che manca del tutto sul sito FS, compresa una parte dedicata all’aiuto in linea). Un magazine online “Voyazine” è anche raggiungibile facilmente dalla homepage (news sulle località, articoli utili ecc.)
- E’ possibile in entrambi sottoscrivere agli RSS, ma mentre su SNCF sono dedicati solamente alle offerte per destinazione, FS da la possibilità di rimanere aggiornati sul traffico, le news e i comunicati (manca comunque la possibilità di sottoscrivere agli RSS per le offerte).
- 8 lingue differenti sono possibili su SNCF mentre solo l’inglese è selezionabile su FS.
In seguito ad alcuni post letti nel forum GT, nel quale si discuteva delle possibilità di implementazione di video all’interno dell’e-commerce, mi sono messo alla ricerca di alcune interfacce del cosi detto Rich Commerce, del quale vi avevo parlato qui. Questo nuovo concetto si basa sulla tecnologia Flesh e sul concetto di Flex Store per l’appunto. Quello che trovo eccezionale è di ovviare ad alcune problematiche degli e-commerce tradizionali:
1. Maggiore interazione dell’utente e senza mai navigare tra pagine diverse, ma restando in un unica interfaccia evitanto l’ipermediazione dei contenuti che possono distrarre dall’acquisto.
2. Il carrello degli acquisti aprendosi nella stessa interfaccia consente di continuare l’acquisto di altri prodotti o continuare a visionare la scheda del prodotto o dei prodotti correlati, diminuendo in questo modo la sensazione di rischio nell’acquisto.
3. Non per importanza l’uso di video esplicativi sul prodotto in questione come un vero commesso virtuale. Avere l’impressione che dietro lo schermo qualcuno ci sia realmente, è un ulteriore fattore di fidelizzazione di un e-commerce (dove spesso l’acquisto non viene portato a termine per mancanza di sicurezza).
Restano i problemi di cui vi avevo già parlato qui riguardo questo tipo di piattaforme.
Un esempio di Flex Store in questa demo.

Di cosa si tratta ?
Cerco di non parlare molto di web marketing in quanto avrete modo di trovare degli esperti del settore tecnico, ma di presentarvi l´evoluzione dei social media e delle possibili evoluzioni in termini di strategie marketing.
Si tratta di un nuovo modo di gestire l´html in grado di aggiungere numerose possibilità di visualizzazione dei prodotti e interazione con gli utenti. Due differenti tecnologie vengono utilizzate:sensa plug-in e con plug-in (flash, silverlight, shockwave).
Le cifre nel 2008
- 16 miliardi €
- 20 millioni di clienti
- 145 millioni di transazioni
- 35 % di crescita
- 37000 siti di prodotti
- Un nuovo sito di vendite nasce tutte le ore ( che concorrenza !!)
Rischi del Rich Commerce:
- Le tecnologie non sono intallate su tutti i computer
- Contenuto troppo pesante
- Problmi con il posizionamento di Google
I benefici:
- Meglio presentare i prodotti
- Aumentare le esperienze del cliente utilizzatore
Continua…









