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28
apr
Negli ultimi giorni ho cominciato a vedere qua e la nei social network uno strano ronzio circa un nuovo gruppo pittoresco nato su Facebook. Non ho dato peso al fatto fino a quando non ho letto anche sulla Republica il caso di “Valeria non perdona su Facebook”, che per reazione al tradimento del ragazzo ha tappezzato la città di Roma di manifesti contro il ragazzo (vi invito a leggere qui per saperne di più, non riesco proprio a raccontarlo!).
Mio malgrado, per deformazione professionale, sono stato un un po’ restio nel credere a questa reazione spontanea, che per quanto creativa aveva scatenato troppo rumore attorno a se. Soprattutto l’insieme del piccolo manifesto mi risuonava “intonato” come un teaser. Con una piccola ricerca ho visto che qualcuno come @candy su friendfeed condivideva il mio punto di vista.
Di fatti cercado con cura e grazie anche alla mia amica Marilena ho notato che proprio nei prossimi giorni uscirà il nuovo film Feisbum, uno stereotipato scenario sul social network più utilizzato al mondo: facebook.
L’idea in se potrebbe essere interessante, se il teaser non fosse stato fine se stesso e avesse avuto un seguito. Credo sarebbe stato meglio svelarsi in tempo e conversare con chi si è interessato alla notizia. Un teaser può essere la scintilla che fa accendere la voglia di parlare di un brand o di un servizio, ma è il confronto diretto che crea vero engagement e soprattutto dare la possibilità ai Promoter del brand di generare passaparola positivo.
Il gruppo su facebook conta poche decine di iscritti e soprattutto dei commenti molto negativi che smascherano questa operazione pubblicitaria.
Un altro punto a sfavore è stato probabilmente la bassa qualità del prodotto, che crea delle aspettative grazie al topic, maggiori di quanto forse ne darà.
Questa campagna vi ricorda qualcosa ? Ad esempio un Leopardo.
Un esempio molto vicino a questo tipo di operazione è stato fatto per la serie MAD MEN su Twitter. La differenza che ha fatto di questa operazione un successo a mio avviso, è stato rendere reali i personaggi chiaramente parte di un telefilm.
I personaggi hanno mantenuto la loro personalità attirando i fan della serie, attirandioli in una vera conversazione. Tutti sappiamo quanto ci fa piacere avere commenti, feedback e scambi di idee con persone che stimiamo anche attraverso i social network.
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Fiat 500 si espone all’interno di un grande centro commerciale con target prettamente femminile in Germania. Come avevamo discusso anche con
Citroen Berlingo vuole far notare lo spazio disponibile all’interno della sua auto. Lo fa con in modo un po particolare che non saprei se denominare guerilla. Sullo stesso posizionamento di Fiat Ducato (che aveva utilizzato dei carrelli), utilizza a sua volta dei “pallet”, quelle strutture che vedete nella foto con scritto: “Nuova utilitaria Citroen, la cosa più impressionante è quello che possiamo metterci dentro”. Sensa il bisogno di mostrare l’auto Citroen preferisce focalizzarsi sul bisogno che il prodotto riesce a soddisfare. Buono il messaggio, ma per i non intenditori forse un po’ sottile.







