Mi capita spesso di viaggiare tra Italia e Francia e da qualche mese in Germania per lavoro. Leggendo poi qualche articolo sul marketing territoriale e sugli sforzi che continuamente ogni Stato attua al fine di mantenere una buona immagine del Paese. Uno tra gli esperimenti più riusciti in Italia è sicuramente Italia.it, :-)   ma non è di questo che voglio parlare.

Le riviste che troviamo accanto a noi in aereo o in treno spesso non tengono in considerazione dell’importanza del media al fine di dare un immagine voluta del paese visitato. La noia e la voglia di arrivare in fretta nel luogo di vacanza ci spinge a leggere quelle riviste e di sfogliarle alla ricerca di un articolo interessante. Tuttavia leggendo quello francese il focus è interamente su Emmanuelle Béart, negozi di lusso e il quartiere a luci rosse a Pigalle: l’impressione della Francia sarà di cittadini sempre pronti a comprare qualcosa, interessati solo al sesso al cibo … lo stereotipo si conferma ! Web 2.0 o no i magazine e i giornali quotidiani esistono e sono letti dalla maggioranza dei cittadini, mi sembra ragionevole allora spendere un po’ più di attenzione ai media tradizionali, soprattutto quando questi sono posizionati in luoghi strategici considerando le recenti evoluzioni di quello che viene chiamato waiting marketing.

Perché non parlare di folklore, dei vini e la gastronomia locale, della storia di alcuni monumenti. Molti affermano che i media tradizionali anche in questo ambito, siano in gran parte minacciati dai lettori video portatili, dalla connessione internet in aeroporto (e da quella wifi in aereo che sembra sarà prossimamente disponibile). Molte volte non ho voglia di accendere il computer e sfogliare un po’ di carta stampata fa sempre piacere. Voi cosa ne pensate sono proprio queste le ragioni della non curanza dei contenuti, o piuttosto la non consapevolezza dell’effetto che potrebbero produrre nel turista?

Consiglio marketing: Far vivere il proprio paese prima ancora di averlo visitato è sicuramente un fattore vincente nel marketing turistico. Trasformare il viaggio in un attesa del paradiso tanto atteso, piuttosto che in un momento di transizione è una visione diversa di accogliere un turista o chiunque raggiunga il nostro Paese per visitarlo. I mezzi possibili ci sono ma dimentichiamo che le soluzioni più semplici possono tradursi in quelle più produttive.

Foto: massics

Related Posts with Thumbnails none