Clearex per il suo prodotto contro i brufoli ha deciso di “combatterli” in modo alternativo grazie alle affissioni alternative utilizzate per questa campagna di guerilla marketing.
Mi piace l’idea di aver sfruttato il budget in modo da non coprire un unico luogo della città, ma di aver coperto più zone frequentate da giovani ai quali si riferisce il prodotto del resto.
Soprattutto in questo caso impossibile di dimenticare l’esperienza…di arrampicarsi sull’acne. Inoltre chi è sotto tendenzialmente è propenso a guardare chi è in procinto di arrampicarsi, aumentando le possibilità di raggiungere un esposizione elevata al messaggio.
Un operazione molto simpatica di street marketing o guerrilla se vogliamo, per la prevenzione della malattia dell’Alzheimer. Una malattia molto discussa, ma che spesso viene poco considerata sia in fase di prevenzione.
La sensibilizzazione molto spesso avviene solo grazie ad un esperienza diretta o emozioni generate dal vissuto personale. J’aime quando una campagna offline riesce a generare conversazioni anche online grazie ai social media. In questo video viene ripresa la messa in scena dei commedianti assoldati per questa operazione, dove alcuni passanti vengono fermati facendo finta di essere riconosciuti da un vecchio amico.
Non conoscendo veramente la persona i passanti rivivono uno dei sintomi della malattia direttamente sulla loro “pelle”, associando l’esperienza direttamente alla causa quando l’attore gli consegna un biglietto che spiega l’obbiettivo della messa in scena.
Come Confucio diceva: “Dimmelo e lo dimenticherò immediatamente, fammelo vedere e lo ricorderò per qualche tempo, fammelo vivere e non potro mai dimenticarlo”. Ikea deve aver letto questa frase per ispirare il suo showroom mobile. In realtà è un idea semplice, ma efficace per l’apertura di un nuovo centro. Se riesce a trasformare in un ambiente conviviale e alla moda un vagone metropolitano, figuriamoci con una stanza. Questo più o meno può essere il messaggio, ma soprattutto un tipo di guerilla marketing che avrei piacere di vedere più spesso per le strade della mia città.
Che ne pensate di questa iniziativa di sponsorizzazione per le strade italiane per una palestra. Il fatto di utilizzare più volte le immagini nella stessa strada aumenta ancora di più lo stupore tra i passanti rafforzando il messaggio. Inoltre come campagna mi sembra piuttosto ben mirata per dare un immagine di marca per una struttura che solitamente sceglie altre alternative di cominicazione. Bravo !