Le campagne di sensibilizazione si basano molto spesso sul coinvolgimento di testimonial, ma che sempre di più stanno perdendo impatto a causa di un minore impatto del loro personal branding sugli spettatori, almeno a mio parere. Alcune campagne invece sono riuscite a creare un effetto “virale”, grazie a video particolrmente d’ impatto sulle emozioni personali degli individui, ma sempre forzando sul lato “compassionevole” di fronte a situazioni di disagio.

La Germany’s Hearth’s Desire, che si occupa di sostenere i bambini con malattie cardiache, ha creato un video adv basato su una storia non direttamente correlata al loro obbiettivo, ma con un messaggio chiaro: ogni banconota da 50 euro ha una sua storia e con noi ha una fine gioiosa.

C’è quasi un completo distacco tra l’obbiettivo e l’immagine stessa di un organizzazione di questo tipo, e lo storytelling raccontato nel video.


YouTube Direkt

Comments

Per l’inizio della nuova stagione di The Big Bang Theory, la CBS ha tentato una strada insolita per attirare l’attenzione, con un concetto “virale” più che un viral video.

Nel numero del 16 settembre della rivista Entertainment Weekly, sarà presente un video in grado di partire automaticamente una volta aperta la pagina.

Non vedo questo tentativo come il futuro dell’advertising, ma piuttosto come un happening digitale. Il co-marketing messo in atto aumenterà di molto le vendite della rivista per gli appassionati di questo genere di “geekerie”, e l’esposizione al video sarà sicuramente alta anche per chi non sapeva dell’iniziativa, dato che non è cosa da tutti i giorni ritrovare un dispositivo del genere in una rivista.


YouTube Direkt

Quanto è vero che noin esistono video virali, ma solo fenomeni virali non prevedibili, il video ha raggiunto:

  • 152,478 views
  • 113 blog posts
  • 284 tweets
Comments

Grazie (o per colpa) dei social network, in particolare  facebook, siamo sempre più esposti alle opinioni che gli altri si creano su di noi. Abbiamo discusso non poche volte su quanto sia importante la propria e-reputation anche qui.

petra-samsung

Quanti di voi fanno attenzione a quali foto divulgare su facebook, sopratutto se il vostro boss è li ad ascoltarvi? Samsung coglie l’occasione per posizionare la sua ultima fotocamera digitale ST550 nell’universo del fotoritocco, in pieno stile modelle con photoshop.

Per questo ha creato con con The Viral Factory, una nuova campagna Youtube  interattiva, che mostra come possiamo migliorare il modo di fare le nostre foto da utilizzare nei profili dei social network grazie al “potere della presa d’angolo”.


YouTube Direkt

In questo caso è da tenere in considerazione l’esposizione ai contenuti generati dal brand, in particolare grazie ai video correlati tra loro, che per i colpi di scena spingono a visionarli uno dopo l’altro.

Una probabile pecca nella campagna: Se da una parte è facilmente apprezzabile l’insieme di questa campagna, in quanto Samsung si spinge a dare maggiore importanza al bisogno correlato da soddisfare, piuttosto che al prodotto stesso.

Daltra parte avrei visto bene proseguire questa idea in un modo più partecipativo. Ad esempio su Twitter, condividendo link utili e tips per migliorare le proprie foto da utilizzare per la propria identità digitale.

Non dimentichiamo che una buona reputazione non significa mostrare quello che non siamo, aspettative troppo alte possono creare un effetto boomerang. Sicuramente c’è qualcuno che non è d’accordo con l’effetto copertina che tutti cercano di dare nelle foto di Facebook :-)

Comments

Ce la puoi fare solo se il tuo portatile è fino come un MSI x-series ? La scommessa lanciata da alcuni ragazzi su questo video non è altro che parte della campagna MSI laptop slim.

Il video nella speranza di diventare virale si basa su le divertenti evoluzioni di un ragazzo, con un costume poco apprezzabile, che tenta di afferrare il portatile con il proprio sedere…si si avete capito bene.

Mi chiedo solo nel momento del brainstorming che cosa avesse mangiato la sera prima l’ideatore del video.  Voglio anche soffermarmi a pensare in che momento hanno avuto il coraggio di mostrare lo storyboard dell’idea al cliente. Ma per questo genere di advertising lo scopo in fin dei conti non è stupire?

Rimane il fatto che oltre ad essere divertente mi sembra piuttosto riuscita come idea, visto che il messaggio “un laptop tanto sottile da poter essere afferrato in quel modo”, passa senza problemi.


YouTube Direkt

Il video ricorda un po’ quello creato da Nike qualche tempo fa, dove appunto mi domandavo fino a che punto i video fake potessero creare curiosità ed entusiasmo nelle persone.  I commento postati ad esemio su questo forum, inerenti al video Megawoosh, sembrano votare per il successo di questo genere di campagne.

via

Comments

Molti di voi avranno visto uno dei video più di successo degli ultimi mesi su YouTube, con protagonisti Jill e Kevin nel giorno del loro matrimonio.  La formale cerimonia è stata trasformata in una simpatica danza in stile musicall, degna di una commedia americana.

Inizialmente mi sono chiesto se fosse stato orchestrato per il lancio di un nuovo film per l’appunto, ma mi hanno subito smentito in quanto si è trattato di un vero e proprio video UGC (User Generated Content). Fopo aver raggiunto un incredibile viralità con oltre 20.000.000 di views, il video ha raggiunto anche i media tradizionali come fa notare Markettara.

La canzone utilizzata  “Forever” di Chris Brown, in quanto protetta da diritto di autore e utilizzata per il video senza il suo permesso, sarebbe stata tolta da YouTube a breve. Tuttavia gl autori del video hanno accettato di inserire un link buy-now su iTunes.

Sfruttando l’effetto virale del video il single Forever, ad un anno dalla sua uscita, è nuovamente montato ai vertici delle classifiche degli mp3 più venduti di iTunes #4 e di Amazon #3.

chris-brown-psfk

Come spiega YouTube nel suo blog, che ha fatto di questo una case study per il suo business model, il tasso di CTR nel video JK Wedding è 2x superiore al Click-to-Buy nel sito. Inoltre il video del matrimonio sembra aver influenzato lo stesso CTR del video ufficiale del cantante, aumentando di circa 2,5x nell’ultima settimana.


YouTube Direkt

J&K (sembra qasi una marca di alcolici) hanno anche creato un sito dove raccontano brevemente la loro storia, con la possibilità di fare delle donazioni per un istituto contro le violenze domestiche.

Comments

Un operazione molto simpatica di street marketing o guerrilla se vogliamo, per la prevenzione della malattia dell’Alzheimer. Una malattia molto discussa, ma che spesso viene poco considerata sia in fase di prevenzione.

La sensibilizzazione molto spesso avviene solo grazie ad un esperienza diretta o emozioni generate dal vissuto personale. J’aime quando una campagna offline riesce a generare conversazioni anche online grazie ai social media. In questo video viene ripresa la messa in scena dei commedianti assoldati per questa operazione, dove alcuni passanti vengono fermati facendo finta di essere riconosciuti da un vecchio amico.

Non conoscendo veramente la persona i passanti rivivono uno dei sintomi della malattia direttamente sulla loro “pelle”, associando l’esperienza direttamente alla causa quando l’attore gli consegna un biglietto che spiega l’obbiettivo della messa in scena.


YouTube Direkt

via

Comments

Come d’abitudine viralfactory mi tiene aggiornato sulle loro campagne e per loro fortuna quando i video meritano attenzione cerco di condividerli qui.  Vi avevo parlato dell’ultima campagna Samsung per l’ultimo modello di telefonino, che si devesificava dagli altri prodotti principalmente per la sua performante tecnologia della videocamera. Due film virali erano stati creati “Samsung LED” e “Samsung camera phone HD”.

L’ultimo video vede come protagonisti due esserini 3D che compaiono dalle viscere dell’insolito materiale del notebook Samsung. Se anche inizialmente l’effetto sorpresa viene dato dall’abituale ricetta “fake or not fake” dei video virali, l’attenzione si sposta facilmente sulla  storia dei due esserini. Dal mio punto di vista rimane  impressa la particolarità di questo modello di notebook.


YouTube Direkt

qualche dato:

upload – 20 maggio 2009

views – 130888

commenti: 106

Comments

In questo video divertente e con una grafica che trovo molto accattivante, un piccolo riassunto dell’evoluzione del marketing e non solo. Ritroviamo guardando da un’altra prospettiva, che è soprattutto il consumatore ad essere evoluto, stanco dell’over communication.

Se agli albori il WOM one-to-one era la fonte principale di brand building, è stato l’avvento dell’advertising a rivoluzionare le campagne di prodotto. Nel paradosso della multicanaltà il consumatore cerca di evitare (ma non del tutto) lo spam ipercomunicativo su prodotti e servizi, ricerca grazie ai social network quello che è sempre stato nell’indole dell’uomo: comunicare da peer to peer.


vimeo Direkt

Video realizzato da Michael Reissinger

Comments

Avevo parlato della campagna buzz by Oxford per il suo prodotto Papershow. Questo è il 4° video molto divertente, incentrato sempre sulla difficoltà di avere l’attenzione dei nostri interlocutori in sede di riunione. Questa volta l’ “ergonomista” di turno ha inventato un metodo  rivoluzionario e alquanto sadico !

Comments

Vi riporto anche se un po’ in ritardo alcuni appunti presi alla conferenza tenutasi a Parigi sul marketing 2.0. Questo è quanto stato detto e riportato da Fred Cavazza nella seconda giornata circa la produzione dei video virali. Ho trovato alcune argomentazioni piuttosto scontate, prive di novità strategiche (che probabilmente tengono per i loro clienti), ma il tutto continua a sottolineare l’importanza di alcuni aspetti già trattati su questo blog.

Nel secondo giorno della conferenza sul marketing 2.0 tenutasi a Parigi , particolare attenzione é stata data ai social media e l´influenza delle reti sociali sulle marche e le strategie marketing. Alcuni tra I piú prestigiosi marketer si sono succeduti mostrando esempi di campagne virali e le future tendenze del marketing 2.0.

In questa seconda giornata il tema principale trattato é stato il Video in grado di attuare il buzz (passaparola) grazie ai suoi contenuti.

How to use viral video as an effective marketing tool for branded entertainment

Claus Moseholm (fondatore di GoViral) ha proposto alcuni video virali come esempio :

- Tra gli esempi Nissan Qashquai et Quiksilver

- La difficoltá che accomuna una campagna virale é trovare un idea che non sia in disaccordo con i valori della marca

- Non esiste un metodo realmente affidabile per misurare il ROI (aumento delle vendite), ma non é questo l´obbiettivo del video virale.

Lifecast and social media

Michael Seible (Justin.TV) prende la parola e sembrava l´uomo piú atteso della giornata.

Il loro posizionamento é il broadcast e sono una societá interamente sostenuta da investitori. Sono riusciti a fare uno streaming di oltre 30 anni di video in soli 30 giorni. Il portale offer molte possibilitá tra cui canali in live, episodi e chat.

I membri possiedono una pagina personale per favorizzare l´aspetto sociale ( lo chiamano social engine).

L´archivio possiede dei livecast integrali con la possibilitá di creare dei clip. Alcune delle loro campagne commerciali sono state ”The Ruins”, “Distrubia”, House of Axe, Logitech, per i media Universal, Clear Channel Radio.

Alcune precisazioni sono state fatte circa il live video mobile che non sembra essere per subito, e l´importanza della partecipazione degli utenti (chat…).

It’s all about video

Nicolas Beauchesne (Google / YouTube France)

Le cifre: 10 anni di video di video pubblicati tutti i minuti, 240 mila visitatori unici al mese.

Lunga attenzione é stata prestata all´uso che gli utenti fanno dei video, soprattutto nel contesto delle vacanze, dove amano condividere i video con altri amici o utenti.

- Attualmente stanno cercando di migliorare la « video Experience » per gli internauti con youtube ;

- L´importanza di Google per monetizzare le campagne attraverso Adsens, Video Ads.

Un esempio di utilizzazione é stato dato, mostrando la campagna L´Oreal e il sito dedicato alla Tecktonic ( un ballo da discoteca alla moda in Francia)(Studio Electro).

Il futuro sará l´integrazione dei video nella ricerca di Google, ma per ora ancora allo stadio sperimentale.

How brands can benefit from being social

Wolfgang Lunenburger-Reidenbach (Edelman Digital)

- Il passaparola é un mezzo, un supporto e non una strategia

- Il´messaggio e la storia che raccontate deve essere universale e non adattata solo al supporto (video virale).

- Le marche non sono autentiche per natura ; solo gli utenti lo sono

- Un esempio di corporate blog (Daimler)

L´incontro é stato interessante, ma ovviamente nulla di particolarmente preciso é stato detto su i mezzi di guadagno alternativo grazie ai media sociali (lo tengono per i propri clienti). Si ribadisce peró l´attenzione che le marche e le imprese mettono sui contenuti dei social media . Il passo successivo sará integrare le singole iniziative alle strategie marcheting giá esistenti al fine di ottenere delle campagne al massimo strutturate in grado di quantificare il ritorno degli investimenti.

Comments
Profilo Facebook di Andrea Colaianni
WOMARKETING on Facebook

Recent Comments

Powered by Disqus

Articoli recenti

WoMkTV


Viral of the week

tag cloud

Subscribe to my blog!

TwitterCounter for @womarketing Wikio - Top dei blog
www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche e/o i video di womarketing. Crea il tuo badge qui.

Francofoni

Leggo

Scrivo anche su:

Categorie

Archivi

Crazy Marketing Network