ViralAvatar mi ha invitato a dare un occhiata a questa campagna per Hunger Games, un libro in uscita di Suzanne Collins, che estremizza il successo attuale dei Reality Show. Questa volta il reality ha una sola regola: uccidi o muori.

hunger games

Amo i romanzi thriller e soprattutto come è stata organizzata questa campagna, per un prodotto come un libro le opinioni dei lettori sono importanti e soprattutto un esperienza diretta con il prodotto per crearsi un proprio punto di vista.

Il primo capitolo è stato messo a disposizione sul sito, sfruttando anche un design che richiama l’esperienza di sfogliare un libro “reale”.

Il sito web è più simile ad un minisite per un videogame, ed è stato creato per questo un viral-game via SMS per invitare i propri amici a visitare Hinger Games. All’amico inviato arriverà una mail:

“perchè lo hai fatto? la tua scheda è già on line”

Cliccando il link si arriva ad una pagina con il nome dell’amico ed una scheda personale e la probabilità di sopravvivenza.
Nel momento in cui legge, il suo cellulare suonerà ed una voce femminile dirà che l’organizzazione degli Hunger games e che “è stato confermato.. in 24 ore sarà prelevato e sarà portato nell’arena dove deve prepararsi a lottare se vuole sopravvivere e tutto sarà filmato”.

E’ stata creata anche una fanpage su Facebook dove sarebbe carino raccontare le reazioni dei vostri amici dopo lo scherzo!

Bell’idea soprattutto in vista di halloween.

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GoViral, agenzia specializzata nel seeding di video virali, ha pensato di poter rispondere ad una crescente domanda di mercato da parte delle aziende. Per cavalcare l’onda dei video advertainment molto spesso il problema principale è quello di avere il video che funziona, per generare un esposizione organica realmente virale.

viraltest

In questo esperimento “Viral Test”, GoViral propone di utilizzare una creatività già pronta, mettendola a disposizione in ottica opt-in ai brand che volessero veder comparire il proprio logo all’interno del video.

Siamo veramente nel dominio del product placement, dove la creatività potrebbe essere completamente dissociata dal brand, molto più vicino ai branded content utilizzati nei video game, come ha già sperimentato Obama per la campagna alle presidenziali.

Non posso certamente fare un reale riscontro del successo di tle operazione, appena partita, ma leggendo un po’ in giro anche nella blogosfera italiana, altri blogger la pensano un po’ come me (kawakumi ad esempio). La domanda è: Quali sono a questo punto gli obbiettivi ? La mera esposizione?  Quali criteri per il successo di una campagna ?

Sinceramente non mi convince per alcuni motivi, soprattutto legati al brending e ad una domanda che mi pongo, probabilmente perchè non conosco bene il business model. I video verranno condivisi con altri brand ? Il video potrà essere riutilizzato da altri brand per assicurare un economia di scala di ogni video?In entrambi i casi ll’obbiettivo di legame tra utenti e brand sarebbe compromesso.

Proprio come il titolo del post il gioco è quello di proporre un video probabilmente di successo, ma forse fuori dal contesto del brand. Purtroppo non vedrete nessun treno in questo post :-D !

Il video è comunque divertente…so enjoy !


YouTube Direkt

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Avevo parlato del caso Audi su Facebook non molti giorni fa, quando ho cominciato a sentire non poco rumore circa alcuni video che circolavano in rete. Uno dei più visti è questo video, di cui non possiamo non notare il link alla fine, anche se non c’è nessuna traccia che richiami alcun brand nelle immagini.


YouTube Direkt

Il link al sito della campagna mette il luce l’obbiettivo stesso del brand tedesco. Generare buzz sul countdown per l’uscita di una nuova tecnologia Audi il 15 di settembre. I video fake (che trovate nel canale YouTube dedicato), si incentrano sulla forza dell’energia elettrica nella vita di ogni giorno e le possibilità di sfruttarla in modo intelligente che abbiamo.

La cosa più sorprendente di questa campagna è vedere come Audi continui a dare peso alle conversazioni sui social media, tanto da incentrare il minisite sulla connessione di tutte le opinioni che stanno circolando nei social network sul progetto “Audi Electricity Untamed”. Come una nuvola prima della tempesta trovate infatti le conversazioni provenienti da blog, YouTube e Twitter.

audi_electricity

La campagna ha avuto un riscontro anche sui media tradizionali, oltre ad avere avuto più di 100 commenti e quasi 800 like sulla fan page di Facebook. per la probabile presentazione di un auto elettrica al salone di Francoforte.

2 com

Immagine 34

E’ da poco terminata una campagna User Generated per HP “You on You Project“, per aumentare sotto vari fronti l’interazione del brand con gli utenti. Il concorso invitava  a produrre dei video, in cui gli utenti raccontassero la propria storia in modo creativo, i migliori video alla fine delle 6 settimane ricevono un premio.

Questo tipo di campagne Call-to-Upload si basano sul generare partecipazione da parte degli utenti sfruttando la loro capacità creativa, più o meno professionale (User Generated Creativity). Purtroppo a causa del brand poco amato o un lotto di premi troppo cheap, generano dei bassi risultati, in confronto ai budget necessari.

HP invece ha saputo ben mettere in moto un dispositivo vincente per questa campagna, che ha generato molti contatti riutilizzabili in futuro per il brand, con quasi 6.000 iscritti al canale sotto l’aspetto quantitativo, e quasi 2.000 commenti per quanto riguarda l’aspetto qualitativo.

Il successo è stato in parte assicurato da un accordo fatto con YouTube, che avrà sicuramente incentivato la visibilità del concorso. Inoltre sono stti ben sviluppati dei tools in grado di condividere facilmente i video generati, non in ultimo sono stati messi dei facili strumenti per mixare i video e uploadarli successivamente.


YouTube Direkt

via E-conomy

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Grazie (o per colpa) dei social network, in particolare  facebook, siamo sempre più esposti alle opinioni che gli altri si creano su di noi. Abbiamo discusso non poche volte su quanto sia importante la propria e-reputation anche qui.

petra-samsung

Quanti di voi fanno attenzione a quali foto divulgare su facebook, sopratutto se il vostro boss è li ad ascoltarvi? Samsung coglie l’occasione per posizionare la sua ultima fotocamera digitale ST550 nell’universo del fotoritocco, in pieno stile modelle con photoshop.

Per questo ha creato con con The Viral Factory, una nuova campagna Youtube  interattiva, che mostra come possiamo migliorare il modo di fare le nostre foto da utilizzare nei profili dei social network grazie al “potere della presa d’angolo”.


YouTube Direkt

In questo caso è da tenere in considerazione l’esposizione ai contenuti generati dal brand, in particolare grazie ai video correlati tra loro, che per i colpi di scena spingono a visionarli uno dopo l’altro.

Una probabile pecca nella campagna: Se da una parte è facilmente apprezzabile l’insieme di questa campagna, in quanto Samsung si spinge a dare maggiore importanza al bisogno correlato da soddisfare, piuttosto che al prodotto stesso.

Daltra parte avrei visto bene proseguire questa idea in un modo più partecipativo. Ad esempio su Twitter, condividendo link utili e tips per migliorare le proprie foto da utilizzare per la propria identità digitale.

Non dimentichiamo che una buona reputazione non significa mostrare quello che non siamo, aspettative troppo alte possono creare un effetto boomerang. Sicuramente c’è qualcuno che non è d’accordo con l’effetto copertina che tutti cercano di dare nelle foto di Facebook :-)

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Ce la puoi fare solo se il tuo portatile è fino come un MSI x-series ? La scommessa lanciata da alcuni ragazzi su questo video non è altro che parte della campagna MSI laptop slim.

Il video nella speranza di diventare virale si basa su le divertenti evoluzioni di un ragazzo, con un costume poco apprezzabile, che tenta di afferrare il portatile con il proprio sedere…si si avete capito bene.

Mi chiedo solo nel momento del brainstorming che cosa avesse mangiato la sera prima l’ideatore del video.  Voglio anche soffermarmi a pensare in che momento hanno avuto il coraggio di mostrare lo storyboard dell’idea al cliente. Ma per questo genere di advertising lo scopo in fin dei conti non è stupire?

Rimane il fatto che oltre ad essere divertente mi sembra piuttosto riuscita come idea, visto che il messaggio “un laptop tanto sottile da poter essere afferrato in quel modo”, passa senza problemi.


YouTube Direkt

Il video ricorda un po’ quello creato da Nike qualche tempo fa, dove appunto mi domandavo fino a che punto i video fake potessero creare curiosità ed entusiasmo nelle persone.  I commento postati ad esemio su questo forum, inerenti al video Megawoosh, sembrano votare per il successo di questo genere di campagne.

via

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Su Twitter qualche giorno fa ho notato questo video grazie a fightforblogiz, ma dopo un attimo di confusione riguardo alla provenienza del video, ho iniziato una vera e propria attività di inchiesta nel web. Ricercando alcune parole chiavi su twitter sono risalito ai blogger che hanno parlato dell’operazione e ho trovato diverse informazioni al riguardo.

Ovviamente non si tratta di un video User Generated, ma di un operazione di buzz per un brand che fino a due giorni fa non capivo quale fosse. Intanto guardate il video.


YouTube Direkt

Andando sul blog del progetto MegaWoosh, possiamo vedere come l’ideatore porti avanti la sua sfida dando tutte le informazioni sui risultati e sulla gestione dell’avanzamento del progetto stesso. Unico indizio che inizialmente faceva pensare ad un fake per un brand, era il logo in basso a sinistra di Arena. Considerando che qui a Roma siamo in periodo di mondiali di nuoto, ho pensato ad una campagna  per le nuove tute Tech Arena, tanto discusse sia per la battaglia marketing costante nei confronti dei concorrenti, sia per le performance che gli atleti riescono ad avere grazie a questo tipo di costume.

Ecco qui un immagine:

fake-arena-logo

immagine via

Il video è perfettamente in linea con la mia ipotesi, tuttavia fino a questa mattina ero solo all’inizio della sorpresa, visto che non mi sarei mai aspettato un co-branding con Arena per nascondere il vero autore di questa operazione.

Il blog infatti, come dicevo, è basato sui dati rilasciati dall’autore dell’impresa Bruno Kammerl: come potete vedere si trattano di veri e propri schemi di project management.

megawoosh_screenshot_projektstrukturplan

Ma è oggi che ho scoperto il finale dello storytelling creato in questa operazione. Si tratta proprio di Microsoft e del suo programma di Progect Management, Office Project 2007. Il teaser è stato finalmente scoperto sul blog inerente alla campagna:

Immagine 31

Alcune considerazioni:

Se prendiamo in considerazione che il video è stato visto da oltre 300.000 views e circa 110 post, il rumore genrato dalla creatività stessa del video ha fatto parte del lavoro in questa campagna. L’effetto che può avere un “pazzo” che tenta un salto del genere ha giocato a favore della viralità del video.

Lo storytelling è quello che più mi ha colpito, uscendo in tal modo dallo schema classico di un operazione di marketing virale. E’ forse quello che ha dato più importanza al prodotto stesso, mentr il video si è preoccupato di aumentare l’interesse dei early adopters. Tutti quelli che da ora in poi visiteranno il blog avranno ben chiaro di cosa si tratta, probabilmente grazie proprio al traffico generato dal video.

Peccato che probabilmente non avevano strutturato la campagna a livello internazionale, non pensando al successo che il video avrebbe generato soprattuto verso coloro che sono anche interessati ad un prodotto come quello delle Microsoft (blogger marketing, adv e non solo).

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Samsung lancia un nuovo viral video adv per il  mobile phone Solstice touch screen, che offre agli utenti una connessione istantanea ai messaggi,opzioni multimedia e social networking.

Il video è più istituzionale del solito, per come siamo abituati a vedere dall’agenzia creativa The ViralFactory, ma divertente quanto basta per ricevere 300 voti positivi su Youtube in 3 giorni e quasi 200k views. Uno dei punti forti è soprattutto aver utilizzato un personaggio d’eccezione comme Ozzy Osbourne e una scimmia particolarmente divertente (gli animali sembrano avere un forte appeal nei video).


YouTube Direkt

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Molti di voi avranno visto uno dei video più di successo degli ultimi mesi su YouTube, con protagonisti Jill e Kevin nel giorno del loro matrimonio.  La formale cerimonia è stata trasformata in una simpatica danza in stile musicall, degna di una commedia americana.

Inizialmente mi sono chiesto se fosse stato orchestrato per il lancio di un nuovo film per l’appunto, ma mi hanno subito smentito in quanto si è trattato di un vero e proprio video UGC (User Generated Content). Fopo aver raggiunto un incredibile viralità con oltre 20.000.000 di views, il video ha raggiunto anche i media tradizionali come fa notare Markettara.

La canzone utilizzata  “Forever” di Chris Brown, in quanto protetta da diritto di autore e utilizzata per il video senza il suo permesso, sarebbe stata tolta da YouTube a breve. Tuttavia gl autori del video hanno accettato di inserire un link buy-now su iTunes.

Sfruttando l’effetto virale del video il single Forever, ad un anno dalla sua uscita, è nuovamente montato ai vertici delle classifiche degli mp3 più venduti di iTunes #4 e di Amazon #3.

chris-brown-psfk

Come spiega YouTube nel suo blog, che ha fatto di questo una case study per il suo business model, il tasso di CTR nel video JK Wedding è 2x superiore al Click-to-Buy nel sito. Inoltre il video del matrimonio sembra aver influenzato lo stesso CTR del video ufficiale del cantante, aumentando di circa 2,5x nell’ultima settimana.


YouTube Direkt

J&K (sembra qasi una marca di alcolici) hanno anche creato un sito dove raccontano brevemente la loro storia, con la possibilità di fare delle donazioni per un istituto contro le violenze domestiche.

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Un altro video nello stile del brand Cadbury, brand specializzato nella produzione di cioccolate. L’ironia con cui gioca il brand è stata fino ad oggi vncente, grazie al video del Gorilla che probabilmente ricorderete per aver vinto a Cannes e il più recente Eyebrowns Dance.

La forza del suo approccio è quello di aver pensato a dei filmati advertising facilmente fruibili nel web e con la possibilità di diventare virali (attenzione non ho detto che sono dei video virali :-) ).

Per il momento il video è stato appena uploadato, vedremo se riscuoterà lo stesso successo dei precedenti video anche nei social network.


YouTube Direkt

Update:


YouTube Direkt

Questo secondo video, che non avevo visto inizialmente, è una prova che il target che cadbury vuole raggiungere questa volta sono le donne. Gli uomini vengono comparati ad una tavoletta di cioccolata, in grado di far montare il gradimento grazie ad alcuni comportamenti “standard” nel corteggiamento…la tavoletta di cioccolata Cadbury come rimedio per tutte quelle donne che lamentano di non aver trovato l’uomo perfetto?

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