In questa stupenda torta di Addtoany ritroviamo i principali tool utilizzati per condividere contenuti nel social web. Facebook spicca con il 24% superando anche le email, che comunque rimangono uno dei principali canali di condivisione via internet.
Al terzo posto twitter, che considerando il periodo di crescita che sta vivendo negli ultimi mesi, potrebbe benissimo ribaltare la classifica a breve.
Mettendo da parte la rilevanza quantitativa, si potrebbe dare un peso qualitativo a ognuno di questi strumenti? Condividere un link via twitter ha un peso rilevante rispetto a facebook, considerando l’attenzione con cui vengono fruiti i due diversi strumenti?
Proprio l’altro giorno discutevo su twitter di StumbleUpon e di quanto lo reputi un ottimo servizio, ma al momento non riesce a prendere piede come social share.
Probabilmente molti di voi digital early adopters sapranno cos’è nel minimo dettaglio, ma strumenti come Twitter dovrebbero essere evangelizzati anche verso coloro che non hanno una passione specifica per gli strumenti del web 2.0. Abbiamo parlato nell’ultimo articolo di come questo strumento sia da poco interesse del piano di studi nel Regno Unito; soprattutto abbiamo parlato più volte di come twitter sia un ottimo strumento di CRM e marketing per le aziende, come nel caso di DELL che ha visto aumentare le vendite di circa 1 milione di $ nel 2008.
Ma cos’è Twitter ? E’ sicuramente uno strumento di comunicazione che ha visto il suo tasso di utilizzazione crescere di oltre il 1000% in un solo anno, ma vi propongo un semplice esperimento per raccontare twitter in pochi punti e soprattutto in non più di 140 caratteri. Qui di seguito i miei punti di vista per quanto riguarda marketing e comunicazione, ma vi invito a dirmi il vostro nei commenti…ATTENZIONE: non più di 140 caratteri!
Ho preparato una presentazione per discutere quali sono i motivi per cui gli utenti partecipano ai social media e in particolare ad una community. come tutti sappiamo molti utenti leggono i post, ma non intervengono. Tuttavia questo fa parte dell’ecosistema della community dove altri incrementano i contenuti e incentivano la partecipazione. Quali sono allora i motivi che spingono alcune persone ad avere un comportamento diverso rispetto ad altri individui nelle communities ?
Mi sembra un punto importante da affrontare, in quanto come nel marketing tradizionale gli utenti vanno analizzati per i loro abitudini e atteggiamenti al fine di interpretare una strategia.
Grazie ad un post di Ayelet Noff ho potuto fare questa breve presentazione che esige comunque qualche precisazione in più che cercherò di dare in futuro.
Ho trovato molto interessanti queste slide sulla campagna marketing per la nuova Renault Twingo. La strategia, come molti di voi ormai sapranno, ha ampiamente sfruttato tutti i canali di comunicazione concentrandosi soprattutto sull´influenza dei bloger nell´acquisto di una nuova auto. E´ormai impossibile anche per il mercato automobilistico di non prendere in considerazione un cambiamento “ambientae” come questo. Il marketing mix, come viene spiegato nelle slide, non si é limitato all´universo del web ma é stato integrato alla strategia comunicativa tradizionale. I bloger piú influenti sono stati invitati al motorshow per la presentazione dell´auto.